L’avversione alle perdite è uno dei bias comportamentali più noti e studiati in finanza. Descrive la tendenza umana a percepire una perdita come più dolorosa di quanto sia gratificante un guadagno equivalente. In altre parole, perdere 100 euro fa più male di quanto guadagnarne 100 faccia piacere.
Questo comportamento irrazionale ha conseguenze significative nel mondo degli investimenti. Gli investitori, anche quelli più esperti, faticano spesso a valutare con lucidità una perdita temporanea, reagendo in modo emotivo e spesso dannoso per i risultati di lungo periodo. [...]
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