Se l’OCSE ha ragione, il copione è già scritto: il rendimento delle obbligazioni resterebbe positivo, ma in costante decrescita. È un problema? Beh, no. O meglio: lo diventerebbe se l’inflazione rimanesse “sticky”, come molti temono.
Facciamola semplice: compreresti mai un asset che ti rende il 3% annuo se l’inflazione corre oltre il 3%? In termini nominali guadagni, ma in termini reali perdi potere d’acquisto. Certo, potresti accettarlo per proteggerti dall’incertezza, ma il cosiddetto rendimento reale ti spingerebbe probabilmente a rischiare di più, magari sulle azioni. [...]
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