Negli ultimi mesi i rendimenti degli investimenti a 12 mesi si sono progressivamente allineati ai tassi ufficiali fissati dalla Banca Centrale Europea, oggi intorno al 2%. Conti deposito, BOT e strumenti monetari di breve durata offrono rendimenti lordi che gravitano proprio su questo livello, con differenze spesso marginali tra una proposta e l’altra. Si tratta di soluzioni utili per chi privilegia la liquidità immediata o ha un orizzonte temporale molto breve, ma che difficilmente consentono di ottenere una crescita significativa del capitale.
Il limite di questi strumenti è strutturale: su scadenze così ravvicinate il mercato ha già incorporato il livello dei tassi correnti e il potenziale di rendimento è ridotto. Al netto della tassazione e dell’inflazione, il guadagno reale rischia di essere modesto. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: