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Giovedì 15 ottobre 2026

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Azioni Stellantis e Ferrari dopo i dazi. Il mercato sta già prezzando il peggio?

I dazi di Trump colpiscono l'automotive europeo, ma il vero problema potrebbe essere altrove. Le azioni Stellantis e Ferrari oscillano.

Tommaso Scarpellini · 4 min di lettura
Azioni Stellantis e Ferrari dopo i dazi. Il mercato sta già prezzando il peggio?

Quando Trump annuncia dazi al 25% su auto e camion europei un venerdì sera, cosa succede davvero ai titoli che hai in portafoglio? Il mercato sconta nel breve questo impatto, e potenzialmente in maniera negativa. Ma la domanda non è se Stellantis e Ferrari scenderanno ancora, quanto piuttosto se si stia creando uno sconto interessante sulle valutazioni. Perché se è vero che il prezzo si sta aggiornando, il mercato forse sta considerando il classico “taco trade” di Donald Trump.

L’annuncio di Trump è arrivato con brutalità: dazi al 25% su tutte le auto e i camion provenienti dall’Unione Europea. La motivazione ufficiale? L’UE non avrebbe rispettato l’accordo commerciale. Ma c’è un precedente storico che pochi stanno considerando: la Chicken War del 1963. Sessant’anni fa, quando gli Stati Uniti imposero tariffe del 25% sui veicoli commerciali leggeri europei in risposta ai dazi della CEE sul pollo americano, il settore automotive globale subì uno shock che ridefinì gli equilibri commerciali transatlantici per decenni. Quella guerra commerciale non durò settimane. Durò anni. E cambiò per sempre le strategie produttive e distributive dei costruttori europei.

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