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Martedì 13 ottobre 2026

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Francia, deficit al 5,4% e bond vicini al 5%. Perché i mercati ora preferiscono i BTP italiani

Francia sotto pressione: OAT vicini al 5%, deficit al 5,4% e rendimenti superiori ai BTP. Perché cambia la percezione del rischio tra Parigi e Roma.

Gerardo Marciano · 9 min di lettura
Francia, deficit al 5,4% e bond vicini al 5%. Perché i mercati ora preferiscono i BTP italiani

Per molto tempo la Francia ha occupato una posizione privilegiata nella gerarchia del debito pubblico europeo. Il peso economico, la centralità politica nell’Unione e la solidità attribuita alle sue istituzioni le consentivano di finanziarsi a condizioni sensibilmente migliori rispetto ai Paesi considerati più rischiosi, e la distinzione sembrava destinata a reggere anche nei momenti di maggiore tensione.

Oggi quell’equilibrio si è incrinato. La risalita dei rendimenti, le difficoltà dei governi nel contenere la spesa e l’incertezza sulla crescita stanno cambiando il modo in cui i mercati valutano il rischio sovrano. Il fenomeno riguarda buona parte dei mercati internazionali, ma è particolarmente delicato quando coinvolge una delle maggiori economie dell’Eurozona. E il cambiamento più sorprendente emerge dal confronto con l’Italia: due Paesi con conti pubblici molto diversi al centro di una rivalutazione che guarda meno al debito accumulato e più alla capacità di controllare i disavanzi futuri.

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