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Venerdì 16 ottobre 2026

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Il paradosso svizzero: come una moneta forte ha costruito un’economia ancora più forte

La Svizzera dimostra che una valuta forte non è un freno alla competitività: qualità, innovazione e industria avanzata sono la chiave del suo successo economico globale e duraturo.

Redazione Money Premium · 4 min di lettura
Il paradosso svizzero: come una moneta forte ha costruito un'economia ancora più forte

In un mondo in cui molte economie avanzate vedono nella svalutazione della propria moneta un modo per stimolare la manifattura, la Svizzera rappresenta una potente smentita. Con il franco svizzero che si è affermato come la moneta più forte e più stabile del mondo negli ultimi decenni, ci si aspetterebbe un’economia affaticata dall’export e penalizzata sul piano industriale. Invece, è vero il contrario: la Confederazione elvetica è oggi uno dei Paesi più ricchi, più produttivi e più innovativi al mondo.

Il caso svizzero è affascinante proprio perché rompe con una narrazione diffusa, secondo la quale una valuta forte finirebbe per rendere le esportazioni troppo costose, colpendo negativamente l’industria nazionale. Eppure, i dati mostrano che la Svizzera ha mantenuto nel tempo una delle più robuste basi industriali del pianeta: il settore manifatturiero incide per circa il 18% sul PIL — un livello superiore rispetto alla media dei Paesi avanzati — e più della metà delle esportazioni sono classificate come high-tech.

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