Vai al contenuto
Giovedì 15 ottobre 2026

Analisi, dati e interviste per chi investe e decide

Money.it Premium · https://www.money.it/l-argentina-abbandona-il-dollaro-per-pagare-il-fondo-monetario-internazionale

Valute Premium

L’Argentina abbandona il dollaro per pagare il Fondo Monetario Internazionale

Il paese sudamericano ha effettuato un nuovo pagamento all'FMI per un valore pari a 600 milioni di Diritti Speciali di Prelievo (DSP). Ma questa volta non ha usato il dollaro. Ecco perché.

Redazione Money Premium · 3 min di lettura
L'Argentina abbandona il dollaro per pagare il Fondo Monetario Internazionale

L’Argentina ha effettuato un nuovo pagamento all’FMI per un valore pari a 600 milioni di Diritti Speciali di Prelievo (DSP), mettendo a dura prova le riserve della Banca Centrale, che hanno raggiunto il livello più basso dal 2006, quando l’allora Presidente Néstor Kirchner riuscì a saldare completamente il debito dell’Argentina con il Fondo.

Ciò che rende questo pagamento particolarmente interessante è il fatto che è stato effettuato in yuan cinese, in virtù dell’estensione dell’accordo di scambio di valuta tra l’Argentina e la Cina, del valore di 6,5 miliardi di dollari. Questo gesto sottolinea il crescente legame economico tra i due paesi e l’Argentina che si rivolge all’Estremo Oriente per risolvere le proprie esigenze finanziarie.
Tuttavia, il pagamento è stato effettuato in un momento insolito: quando in Argentina non c’era attività bancaria a causa di uno sciopero dei lavoratori bancari e in attesa dell’esito del ballottaggio presidenziale del 19 novembre. Dopo le elezioni, si prevedono nuove trattative tra il FMI e il nuovo leader argentino, che potrebbe essere il ministro dell’Economia Sergio Massa o il deputato libertario Javier Milei.

Contenuto Premium

Continua a leggere con l’abbonamento

  • Tutti gli articoli, i video e i corsi Premium
  • Pubblicità ridotta su tutto Money.it
  • Sconti su prodotti e servizi
  • Disdici quando vuoi
Abbonati ora Sei già abbonato? Accedi

Commenti

I commenti sono riservati agli abbonati.

Commenti

Per partecipare alla discussione serve l’abbonamento a Money.it

Abbonati ora Sei già abbonato? Accedi

Ancora nessun commento.

Leggi anche

Archivio