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Mercoledì 14 ottobre 2026

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Le criptovalute sono davvero una nuova asset class?

Dall’approvazione degli ETF su bitcoin al ritorno degli investitori istituzionali: le criptovalute si avvicinano alla finanza tradizionale, ma il dibattito resta acceso tra rischio e opportunità.

Redazione Crypto · 5 min di lettura
Le criptovalute sono davvero una nuova asset class?

Nel 2025 bitcoin ha superato i 100.000 dollari, una soglia tanto simbolica quanto psicologica. L’atmosfera che si respira sui mercati è euforica: il principale asset digitale cresce con continuità da mesi, superando in rendimento sia l’oro che le azioni americane. A rafforzare questa dinamica contribuisce la svolta dell’amministrazione Trump, che si è mostrata molto più accomodante verso il settore cripto rispetto al passato, spingendo per una regolamentazione snella e pro-mercato.

Non si tratta solo di parole. L’approvazione, nel gennaio 2024, degli ETF spot su bitcoin da parte della SEC ha rappresentato un momento spartiacque. Finalmente, investitori istituzionali come BlackRock, Fidelity e altri grandi asset manager hanno potuto esporre i propri clienti al bitcoin attraverso strumenti regolamentati, liquidi e trasparenti. Il risultato è stato immediato: nel solo 2025, sono affluiti oltre 11 miliardi di dollari nei fondi cripto, portando il totale degli asset digitali gestiti a superare i 176 miliardi. Numeri che, fino a pochi anni fa, sarebbero sembrati fantascienza.

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