I contributi a fondo perduto per le CER sono salvi. I dettagli dell’intervento del governo
Dopo il taglio di oltre 1,4 miliardi subito a novembre, migliaia di domande di contributo a fondo perduto per le Comunità Energetiche rischiavano di non trovare finanziamenti. Ecco come ha agito il governo.
Lo scorso 21 novembre, a esattamente 9 giorni dalla scadenza del bando che assegnava dei contributi a fondo perduto per gli impianti fotovoltaici inseriti in Comunità Energetiche, il Ministero dell’Ambiente gelava con un comunicato tutto il settore delle rinnovabili. Le risorse stanziate inizialmente, pari a circa 2,2 miliardi si sarebbero ridotte, fino a 795 milioni. Un taglio di oltre 1,4 miliardi. Ma c’è di più, perché in quegli stessi giorni si comunicava che erano già arrivate domande per oltre 864 milioni.
Apriti cielo: si definanzia uno stanziamento con meno risorse di quelle già richieste, a bando ancora aperto. Le domande al 30 novembre, infatti, chiudono con un ammontare economico pari a 1,456 miliardi di euro. Mancherebbero all’appello 661 milioni per dare risposta a tutti.
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