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Inail e ABI, protocollo per i finanziamenti alla sicurezza sul lavoro: cosa cambia per le imprese del bando ISI
L'Inail e l'ABI hanno firmato un protocollo per agevolare i finanziamenti bancari alle imprese che investono in sicurezza sul lavoro attraverso i bandi ISI: cosa prevede e a chi è rivolto.
L’Inail e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) hanno firmato l’8 luglio 2026 un protocollo d’intesa per facilitare l’accesso delle imprese ai finanziamenti bancari necessari a realizzare interventi di sicurezza sul lavoro, nell’ambito dei bandi ISI con cui l’Inail eroga contributi a fondo perduto. A sottoscriverlo, a Roma, sono stati il presidente dell’Inail Fabrizio D’Ascenzo e il direttore generale dell’ABI Marco Elio Rottigni. Il tema torna d’attualità ora che è attesa la graduatoria del bando ISI 2025: il contributo arriva a rimborso, e sono soprattutto le piccole imprese a faticare nell’anticipare la spesa.
I bandi ISI coprono fino all’80% della spesa, a seconda della tipologia di progetto, ma il contributo arriva a rimborso: l’impresa deve prima sostenere l’intero investimento. Per le realtà più piccole, che spesso non dispongono della liquidità necessaria, questo passaggio può bloccare interventi già approvati sulla carta.
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Commenti
Mamma_Bilancio1 ora fa
Mamma_Bilancio: Questa storia dei bandi ISI è davvero interessante, ma sembra che ci vogliano sempre più passaggi per arrivare a un aiuto concreto. È fantastico che le banche si rendano disponibili, ma per una piccola impresa, tirare fuori il denaro necessario per anticipare la spesa è un vero incubo. Non tutti hanno un cuscinetto economico a disposizione, e spesso si rischia di perdere opportunità. Speriamo che il protocollo funzioni davvero e non resti solo sulla carta, perché alla fine è la sicurezza dei lavoratori che deve venire prima di tutto!



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