Vai al contenuto
Lunedì 12 ottobre 2026

Analisi, dati e interviste per chi investe e decide

Trend e innovazione Premium

Da rete professionale a trappola commerciale. Perché LinkedIn sta uccidendo la fiducia?

La fiducia non si automatizza: come i venditori seriali stanno distruggendo il valore di LinkedIn.

Vincenzo Imperatore · 4 min di lettura
Da rete professionale a trappola commerciale. Perché LinkedIn sta uccidendo la fiducia?

C’è stato un tempo, nemmeno troppo remoto, in cui LinkedIn sembrava avere una funzione chiara: mettere in relazione professionisti, imprese, competenze, esperienze, opportunità. Non era Facebook, non era Instagram, non era TikTok.
LinkedIn era, almeno nelle intenzioni, il social professionale.

Oggi, invece, sempre più spesso sembra il bancone di una fiera campionaria dove, appena allunghi la mano per salutare qualcuno, ti ritrovi iscritto a un funnel commerciale. Il copione è ormai noto. Ricevi una richiesta di collegamento. Il profilo appare normale: consulente, manager, advisor, formatore, esperto di qualcosa. Accetti. Tempo pochi secondi, perché ormai anche la maleducazione ha scoperto l’automazione, e arriva il messaggio.
“Le propongo una breve consulenza gratuita di 10-15 minuti per valutare insieme eventuali margini di ottimizzazione del suo parco clienti e per darle la possibilità di ottenere centinaia di contatti di potenziali clienti”
Segue la domanda finale, educata nella forma e predatoria nella sostanza:

Contenuto Premium

Continua a leggere con l’abbonamento

  • Tutti gli articoli, i video e i corsi Premium
  • Pubblicità ridotta su tutto Money.it
  • Sconti su prodotti e servizi
  • Disdici quando vuoi
Abbonati ora Sei già abbonato? Accedi

Commenti

I commenti sono riservati agli abbonati.

Commenti

Per partecipare alla discussione serve l’abbonamento a Money.it

Abbonati ora Sei già abbonato? Accedi

Ancora nessun commento.

Leggi anche

Archivio