Vai al contenuto
Venerdì 16 ottobre 2026

Analisi, dati e interviste per chi investe e decide

Money.it Premium · https://www.money.it/l-europa-accelera-sull-autonomia-nelle-terre-rare-tra-progetti-strategici-e-nuove-alleanze

Materie Prime Premium

L’Europa accelera sull’autonomia nelle terre rare tra progetti strategici e nuove alleanze

Cresce in Europa una rete industriale dedicata alle terre rare: raffinazione, riciclo e produzione di magneti permanenti per EV e turbine, spinta dal CRMA e da investimenti pubblici e privati.

Redazione Money Premium · 3 min di lettura
L'Europa accelera sull'autonomia nelle terre rare tra progetti strategici e nuove alleanze

La crescente instabilità geopolitica e le restrizioni commerciali imposte dalla Cina stanno accelerando la trasformazione dell’Europa in un polo industriale per le terre rare, materiali fondamentali per la transizione ecologica, la mobilità elettrica e la difesa. Finora, quasi tutta la domanda europea di magneti permanenti, impiegati in veicoli elettrici, turbine eoliche, elettronica e applicazioni militari, è stata soddisfatta da fornitori cinesi. Ma la dipendenza da un’unica nazione è ormai percepita come un rischio strategico.

Per rispondere a questa sfida, l’Unione Europea ha lanciato il Critical Raw Materials Act (CRMA), un’iniziativa che punta a sviluppare una filiera completa e autonoma per l’estrazione, il trattamento, il riciclo e la trasformazione delle terre rare e di altre materie prime critiche. Tra i 47 progetti riconosciuti come strategici dal CRMA, nove sono concentrati in un singolo Paese, che sta rapidamente assumendo un ruolo guida nel continente.

Contenuto Premium

Continua a leggere con l’abbonamento

  • Tutti gli articoli, i video e i corsi Premium
  • Pubblicità ridotta su tutto Money.it
  • Sconti su prodotti e servizi
  • Disdici quando vuoi
Abbonati ora Sei già abbonato? Accedi

Commenti

I commenti sono riservati agli abbonati.

Commenti

Per partecipare alla discussione serve l’abbonamento a Money.it

Abbonati ora Sei già abbonato? Accedi

Ancora nessun commento.

Leggi anche

Archivio