Vai al contenuto
Mercoledì 14 ottobre 2026

Analisi, dati e interviste per chi investe e decide

Money.it Premium · https://www.money.it/la-recessione-potrebbe-essere-piu-vicina-di-quanto-si-pensi

Analisi dei Mercati Premium

Perché la recessione è più vicina di quanto si pensi

I dati economici presentano un quadro poco chiaro. Probabilmente i primi allarmi legati alla recessione arriveranno dai bilanci societari.

Tommaso Scarpellini · 3 min di lettura
Perché la recessione è più vicina di quanto si pensi

Gli occhi del pubblico borsistico restano puntati sulle decisioni delle banche centrali riguardo la dinamica dei tassi d’interesse. La recessione appare oramai inevitabile ma nonostante questo le evidenze macroeconomiche non mostrano ancora indizi riguardo il suo inizio. I primi segnali di un appesantimento economico potrebbero arrivare dai fondamentali societari e quindi dalle prossime trimestrali. Vi sono però anche opinioni discordanti che mostrano basse probabilità di recessione negli Stati Uniti.
Dov’è la verità?

Gli Stati Uniti e l’Europa, sebbene indipendenti da un punto di vista politico, restano connesse da un’importante evidenza statistica che lega gli andamenti economici dei due continenti. La Fed resta quindi il principale punto di riferimento per quanto riguarda i Paesi occidentali. Per tale ragione in molti guardano con maggior interesse le mosse del presidente Powell rispetto a quelle della presidente Christine Lagarde.

Contenuto Premium

Continua a leggere con l’abbonamento

  • Tutti gli articoli, i video e i corsi Premium
  • Pubblicità ridotta su tutto Money.it
  • Sconti su prodotti e servizi
  • Disdici quando vuoi
Abbonati ora Sei già abbonato? Accedi

Commenti

I commenti sono riservati agli abbonati.

Commenti

Per partecipare alla discussione serve l’abbonamento a Money.it

Abbonati ora Sei già abbonato? Accedi

Ancora nessun commento.

Leggi anche

Archivio