Vai al contenuto
Mercoledì 14 ottobre 2026

Analisi, dati e interviste per chi investe e decide

Money.it Premium · https://www.money.it/petrolio-una-svolta-storica-che-fa-male-all-opec-ora-e-la-cina-che-controlla-il-prezzo

Materie Prime Premium

Petrolio, una svolta storica che fa male all’OPEC. Ora è la Cina che controlla il prezzo

Il ruolo tradizionale dell’OPEC+ come principale regolatore dei prezzi del greggio è stato messo in discussione da un attore che non produce, ma consuma: la Cina.

Redazione Money Premium · 3 min di lettura
Petrolio, una svolta storica che fa male all'OPEC. Ora è la Cina che controlla il prezzo

Nel corso del 2025 il mercato petrolifero globale ha vissuto una trasformazione silenziosa ma profonda. Per la prima volta da decenni, il ruolo tradizionale dell’OPEC+ come principale regolatore dei prezzi del greggio è stato messo in discussione da un attore che non produce, ma consuma: la Cina. Questo cambio di paradigma, rappresenta una svolta strutturale per l’economia energetica mondiale.

La convinzione secondo cui l’OPEC+ controlla il prezzo del petrolio attraverso tagli o aumenti della produzione ha retto per anni. I tagli decisi nel 2022 avevano effettivamente sostenuto le quotazioni, ma l’effetto si è attenuato nel 2025, quando il cartello ha iniziato a ripristinare gradualmente l’offerta. Di fronte al rischio di un eccesso di produzione globale, l’OPEC+ ha scelto di mantenere invariati i livelli estrattivi per l’inizio del 2026, rinunciando di fatto a guidare il mercato.

Contenuto Premium

Continua a leggere con l’abbonamento

  • Tutti gli articoli, i video e i corsi Premium
  • Pubblicità ridotta su tutto Money.it
  • Sconti su prodotti e servizi
  • Disdici quando vuoi
Abbonati ora Sei già abbonato? Accedi

Commenti

I commenti sono riservati agli abbonati.

Commenti

Per partecipare alla discussione serve l’abbonamento a Money.it

Abbonati ora Sei già abbonato? Accedi

Ancora nessun commento.

Leggi anche

Archivio