La Cina procede a vele spiegate verso la creazione di un commercio mondiale alternativo, o meglio parallelo, a quello tradizionalmente noto in Occidente e gestito sotto l’ombrello dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (Omc). Pechino sogna di creare un sistema impermeabile dall’influenza degli Stati Uniti e incentrato sui cosiddetti Paesi in via di sviluppo, molti dei quali membri del gruppo Brics. In che modo la Cina sta realizzando tutto questo, quali le prossime tappe? Con l’asse insieme alla Russia che potrebbe rafforzarsi con l’annunciato viaggio di #Putin, il primo dopo le elezioni. Nello scenario globale continua a crescere anche l’India mentre si intravedono divisioni tra fazioni in Giappone. Parleremo di questo e di altro con Federico Giuliani, giornalista specializzato nelle vicende asiatiche e firma di Money.it Premium. [...]
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