Se alcuni segnalatori privati indicano un determinato contenuto come illegale o illecito, i provider entro trenta minuti dovranno rimuoverlo. E fin qui sono stati inibiti gli accessi a siti innocui come Google Drive. E’ quello che è successo con il famigerato "piracy shield", lo strumento per sconfiggere la pirateria sulla trasmissione delle partite di calcio. Un precedente che espone l’Italia a rischi incalcolabili. Ne parliamo con il professor Stefano Zanero, docente di Computer Security al Politecnico di Milano, con il quale affronteremo anche la questione delle modalità tecniche con cui viene applicata la censura, il tema dell’accesso ai siti per adulti e della cyber security, la questione legata all’intelligenza artificiale. [...]
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