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Martedì 13 ottobre 2026

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Crescita drogata dal credito? I numeri che preoccupano la Cina

In Cina, boom del debito al 300% del PIL: crescita al 5% sempre più costosa per Xi Jimping.

Francesco Simoncelli · 6 min di lettura
Crescita drogata dal credito? I numeri che preoccupano la Cina

Gli ultimi dati sulla finanza sociale provenienti dalla Cina mostrano un’economia che fa sempre più affidamento sul debito pubblico, mentre la domanda di credito privata rimane debole. La forza del settore tecnologico cinese e delle sue aziende esportatrici offre ampio margine di manovra, tuttavia dietro la debole domanda di credito del settore privato si celano un evidente rallentamento economico, riconosciuto dal governo cinese anche, modelli di consumo difficili da sostenere, un significativo problema di sovraccapacità produttiva e la gravità della crisi immobiliare.

L’attuale modello economico, incentrato sul raggiungimento di una crescita economica reale del 5%, richiede dosi maggiori di debito per ottenere incrementi di crescita che però man mano diventano sempre più contenuti, in particolare per quanto riguarda la crescita del settore produttivo. Il governo cinese si è concentrato sulla riduzione del debito e degli squilibri di sovraccapacità produttiva, riorientando al contempo le esportazioni e il sistema finanziario per ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense; tuttavia la sfida principale per l’economia cinese rimane quella di stimolare la domanda dei consumatori, nonostante i tagli dei tassi e l’allentamento delle condizioni finanziarie.

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