Il piano di Trump: battere il debito con l’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale potrebbe frenare l’ascesa del debito USA, ma la storia e i rischi sociali impongono cautela alla scommessa di Trump.
Negli Stati Uniti il debito pubblico ha già raggiunto il 100% del PIL, e le proiezioni del Congressional Budget Office (CBO) indicano un aumento al 156% entro il 2055 nello scenario di “politiche invariate”. L’arrivo del BBB (“Big, Beautiful Bill”), il pacchetto di tagli fiscali da trilioni di dollari voluto da Donald Trump, ha rafforzato i timori dei critici, che vedono all’orizzonte una traiettoria di indebitamento insostenibile.
Tuttavia, il CBO ha elaborato otto scenari alternativi, meno noti ma cruciali. In uno di questi, un incremento della produttività annuale dello 0,5% rispetto alle stime di base — dovuto in parte all’intelligenza artificiale — porterebbe il debito a stabilizzarsi al 113% del PIL, evitando l’escalation prevista. All’opposto, un aumento graduale dei tassi di interesse di 5 punti base l’anno porterebbe il debito oltre il 200%.
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