Premessa doverosa: il sottoscritto non è un medico. Nemmeno un infermiere. Neppure un portantino o un usciere in un’area di triage. Insomma, le mie competenze in ambito medico si limitano a quelle di un paziente. Quindi, nessuno legga in queste righe un’analisi relativa all’annosa questione sui vaccini Mrna. Non ci capisco nulla. Quindi, nemmeno mi azzardo a sfiorare l’argomento.
Colpa del Covid o dei vaccini? A detta del presidente dell’azienda, Thomas L. Ryan, no. O, almeno, non solo e non direttamente. A suo avviso, il 15% in più di servizi offerti nel terzo trimestre di quest’anno rispetto a quelli del 2019 avrebbe una ragione più strutturale: Crediamo che questo surplus di attività sia di natura più permanente e che trovi la sua spiegazione in una combinazione di invecchiamento demografico, innalzamento generale dei rischi e peggioramento degli stili di vita sviluppato nel corso della pandemia. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: