Sono uno dei pochi che è aperto durante questo ponte. Tutti chiusi, clienti e fornitori. Per poco lavoro. Parlo con autista ... che mi dice che prevedono un calo consegne del 20-25% a dicembre. Non fanno neanche straordinari. Arriva uno tsunami di merda mai visto, ci siamo quasi. Questa risposta giunta a un mio tweet dedicato al Ponte dell’Immacolata in modalità last hurrah prima della recessione, contiene solo due omissioni rispetto all’originale: il nome dell’utente e del corriere. Per questione di privacy.
La parolaccia no. Quella rafforza e offre un senso di quotidiana e incipiente preoccupazione di un commerciante. La stessa che non sembra toccare più di tanto l’attenzione del governo. Il quale, una dopo l’altra, sta disattendendo praticamente tutte le promesse formulate in campagna elettorale. Nulla di nuovo, in realtà. La storia delle Manovre di questo Paese è piena di mance e mancette a particolari segmenti di popolazione che coincidono, casualmente, con le fasce di elettorato più fedele. Inoltre, mai scordare il fatto che il DEF del governo Meloni è nato in due settimane e scontava due terzi della dotazione di 35 miliardi già vincolati al caro-bollette. [...]
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