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L’arresto dell’ex Ceo di FTX eviterà che deponga di fronte al Congresso. Ma che caso Bankman-Fried!

13 Dicembre 2022 - 20:37

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L'arresto dell'ex Ceo di FTX eviterà che deponga di fronte al Congresso. Ma che caso Bankman-Fried!

Mauro Bottarelli

Perché la pubblica accusa dovrebbe privarsi di una testimonianza che, stante i precedenti da mea culpa social delle scorse settimane, avrebbe chiuso il caso Bankman-Fried prima ancora di aprirlo?

Nessuno se lo aspettava più. Eppure, è accaduto. Sam Bankman-Fried, ex CeO di FTX. è stato arrestato alle Bahamas e ora gli Stati Uniti si preparerebbe a una procedura d’urgenza per la sua estradizione. In effetti, le evidenze di una truffa clamorosa c’erano tutte. Fin da subito. Così come le ammissioni del principale protagonista della vicenda. Il quale, in effetti, stava stupendo tutti con la sua loquacità e onnipresenza penitenziale. Nessun avvocato, di fatto, vorrebbe un cliente simile.

In compenso, qualsiasi rappresentante della pubblica accusa farebbe carte false. Un Sam Bankman-Fried equivale al sogno che diviene realtà: ci si aggiusta la cravatta, ci si siede al banco e si comincia avidamente a sgranocchiare pop-corn, mentre l’imputato si impicca all’accusa con le proprie mani, intrecciando con perizia il nodo. Massima resa, minimo sforzo. Quasi nullo. [...]

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