Chi conosce Giancarlo Giorgetti sa che il massimo della bizzarria che riguarda la sua persona è legato al tifo sfegatato per la squadra di calcio inglese del Southampton. Per il resto, tutto pragmatismo e concretezza. Non a caso, storicamente la sua figura è quella del pontiere e del mediatore, stante la stima bipartisan di cui gode il suo lavoro.
In molti si sono quindi chiesti se fosse davvero lui quello intervenuto mercoledì in Aula nel corso del question time. Qualcuno azzardava l’ipotesi della controfigura, i più estremi evocavano Linda Blair, la protagonista de L’esorcista. Solo una possessione diabolica, infatti, poteva giustificare la difesa a oltranza della non ratifica del MES messa in campo dal ministro dell’Economia, talmente politicamente fumosa e arzigogolata nei toni e nei contenuti da far pensare allo scherzo di un ghostwriter. [...]
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