Nel 2022 l’oro non si è comportato da bene rifugio come molti analisti si aspettavano. L’aumento del tasso d’interesse ha comportato squilibri economici e un aumento del costo di opportunità legato all’investimento in oro.
Secondo alcune banche d’affari la domanda di metallo prezioso potrebbe essere stimolata nel 2023 da un probabile allentamento della stretta monetaria delle banche centrali, prevista dal mercato nella seconda metà dell’anno, in piena discordanza con le previsioni della Fed e della Bce. [...]
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