Si avvicina il primo anniversario della guerra russa in Ucraina, il prossimo 24 febbraio. Molti analisti e società di ricerca ne hanno approfittato per condividere considerazioni e analisi economiche legate al conflitto mostrandosi preoccupati riguardo alcuni dati economici. Sebbene la guerra non sia ancora giunta al termine, le borse globali sembra abbiano accantonato il problema smettendo di scontare nei prezzi degli indici borsistici eventuali complicazioni economiche legate alla guerra.
In pochi si sarebbero aspettati una guerra così lunga, la maggior parte degli analisti pensava che la Russia avrebbe ottenuto una rapida vittoria deponendo in poco tempo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La realtà dei fatti invece ha mostrato un conflitto tutt’altro che lampo. Ma una guerra comporta alterazioni strutturali economiche rilevanti e in questo caso il costo dello sconto sembra estremamente alto. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: