Nel 2025 il tema dei dividendi ad alto rendimento resta uno dei più seguiti dagli investitori di Piazza Affari. Non solo perché chi investe cerca stabilità in un mercato che continua a muoversi a scatti, ma anche perché il contesto macro lo impone: i tassi stanno scendendo, la crescita europea rallenta e la volatilità è diventata la normalità. In questo scenario, le cedole tornano a essere un’ancora, spesso più preziosa delle performance dei prezzi.
La vera sorpresa è che i rendimenti più interessanti non arrivano più soltanto dalle big del FTSE Mib. Il 2025 è l’anno in cui banche di medie dimensioni, small cap industriali e persino titoli Growth hanno messo sul piatto dividendi che fino a poco fa sembravano fuori scala. Ma è fondamentale leggere questi numeri con lucidità: ci sono società con una lunga storia di dividendi sostenibili e utili in crescita, e altre in cui il dividend yield esplode perché il titolo è rimasto indietro o perché la cedola include proventi straordinari. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: