Economia internazionale

Il debito comune europeo, l’ultima scialuppa che non eviterà alla Ue di affondare

23 Aprile 2024 - 13:58

-

692 visualizzazioni

Guido Salerno Aletta

Un debito pubblico europeo sarebbe solo un incentivo ad aumentarne spaventosamente le dimensioni, come è successo in America a mano a mano che le crisi si sono fatte più profonde e frequenti.

Bisogna riconoscere che è l’intero Occidente ad essere in declino economico e che anche l’intero progetto europeo è caratterizzato da una insanabile insensatezza: da oltre trent’anni, dal varo del Trattato di Maastricht che ha messo le manette agli Stati, è stato lo strumento cardine per combattere quella “guerra di classe al contrario” che ha animato il neoliberismo sin dai tempi di Margareth Thatcher e di Ronald Reagan, e che ha portato alla distruzione del patrimonio manifatturiero inglese, di quello statunitense e poi di quello dell’intera Europa.

Fatta eccezione per l’industria tedesca, per quel capitalismo renano che aveva solide basi socio-politiche che neppure il nazismo aveva osato toccare, le élite anglo-americane ed in generale quelle europee hanno delegato la produzione industriale ai Paesi ex-comunisti dell’area balcanica e poi alla Cina ed ai Paesi emergenti dell’area indo-asiatica, impoverendo tanto l’America che il nostro Continente. [...]

Money

Questo articolo è riservato agli abbonati

Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it

Accedi ai contenuti riservati

Navighi con pubblicità ridotta

Ottieni sconti su prodotti e servizi

Disdici quando vuoi

Abbonati ora

Sei già iscritto? Clicca qui

Commenta:

Money.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Roma N. 84/2018 del 12/04/2018.

Money.it srl a socio unico (Aut. ROC n.31425) - P. IVA: 13586361001

Termini e Condizioni