È una cifra che fa sobbalzare anche Wall Street: 1.500 miliardi di dollari. Sarebbe questa la valutazione pronta ad accompagnare SpaceX verso il debutto in Borsa nel 2026, stando alle indiscrezioni che circolano tra banche d’affari e investitori istituzionali. Il doppio rispetto a pochi mesi fa, abbastanza da spingere Elon Musk verso il traguardo del primo “trilionario” della storia moderna e da riaccendere un mercato IPO che, complici tassi elevati e finestre di quotazione sfumate, si era raffreddato più del previsto.
E non capita spesso di assistere a un’accelerazione simile. Non capita spesso che un colosso privato raddoppi la propria valutazione potenziale nel giro di un anno. Non capita spesso che qualcuno punti apertamente a superare il record di Saudi Aramco, capace nel 2019 di raccogliere 29 miliardi vendendo appena l’1,5% del capitale. E non capita spesso, soprattutto, trovarsi davanti a un colosso che parla di data center nello spazio mentre accelera sul razzo pensato per portare l’uomo su Marte. Eppure, è esattamente qui che si sta muovendo SpaceX. [...]
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