Uno dopo l’altro, i colossi industriali europei sono venuti giù, uno dopo l’altro, tra l’indifferenza generale.
Servirebbe molto più coraggio per leggere gli errori colossali che hanno segnato la Storia del Continente europeo: un esercizio che nessuno vuole compiere perché dovrebbe ammettere il fallimento di tutta l’architettura e della politica dell’Unione europea decisa a partire dal Trattato di Maastricht: era il 1992, il Muro di Berlino era finalmente caduto, mentre l’URSS si era dissolta ed i regimi comunisti dei Paesi d’oltre Cortina cadevano in silenzio l’uno dopo l’altro. [...]
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