È stato pubblicato oggi il PCE core, ergo il dato preferito dalla Fed per monitorare il trend dell’inflazione degli Stati Uniti e, dunque, per determinare anche la direzione dei tassi sui fed funds. E il segnale non è stato positivo, tanto che Wall Street ha puntato subito verso il basso.
Il PCE core, ovvero la componente core del Personal Consumption Expenditures Price Index - dato chiave e tra i market mover più importanti della settimana di contrattazioni che sta volgendo al termine - è salito a febbraio al ritmo annuo del 2,8%, più del rialzo del 2,7% previsto dal consensus degli analisti, tornando ad accendere di nuovo, negli Stati Uniti, i timori su una accelerazione dell’inflazione. [...]
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