Il debito italiano non è più in mano agli italiani. In parole povere, siamo diventati succubi del mercato finanziario globale.
E che male c’è? Apparentemente nessuno: il Tesoro emette titoli, qualcuno li compra, lo Stato incassa e continua a finanziarsi. Fine della storia. Ma se grattiamo sotto la superficie, ci accorgiamo che il passaggio da “debito nazionale” a “debito internazionale” ha cambiato radicalmente il rapporto di forza. Pensa a cosa è successo con l’upgrade di Fitch: i giornali hanno titolato a caratteri cubitali, i politici hanno parlato di vittoria, molti commentatori hanno salutato il “miracolo italiano”. Bene, quella notizia potrebbe effettivamente portare a un’ondata di acquisti di BTP, soprattutto da parte di piccoli investitori attratti dall’idea di una nuova fase positiva. [...]
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