Nello stesso momento in cui Tokyo è nervosa, si interroga sul futuro, è preoccupata per la crescente inflazione e per l’aumento dei prezzi dei beni di consumo, a circa 500 chilometri di distanza la sempre più ambiziosa Osaka culla i propri sogni di gloria in attesa di spiccare il volo.
In Giappone potrebbe presto sorgere una “seconda capitale”. E non solo nei termini istituzionali auspicati dal Partito per l’Innovazione Giapponese (JIP), il partner di minoranza del Partito Liberal Democratico (LDP) della premier Takaichi Sanae che vorrebbe garantire a Osaka infrastrutture aggiuntive per consentirle di diventare la sede del governo in caso di un disastro naturale che paralizzasse Tokyo, ma anche e soprattutto sul fronte dell’immobiliare, degli investimenti esteri, di nuovi servizi. [...]
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Claudio-Fogazza-155507
·2 mesi fa
Tokio è Roma e Osaka è Milano, sono due realtà distinte