Il 2025 ha lasciato un segno chiaro sui mercati valutari. Il dollaro statunitense ha perso terreno in modo evidente, mentre l’euro ha beneficiato di un contesto sorprendentemente favorevole.
Chi ha investito negli Stati Uniti, sia sull’azionario sia sui Treasury, se n’è accorto: performance nominali anche eccellenti, ma risultati spesso deludenti una volta riportati in valuta domestica. In Europa, invece, il quadro è apparso più lineare. [...]
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