Economia internazionale

La bolla dell’AI non salva l’economia reale. Cosa non ti dicono sui numeri USA

30 Dicembre 2025 - 08:03

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Guido Salerno Aletta

Dietro la crescita record del PIL USA si nasconde una realtà fatta di consumi forzati, prezzi dei servizi fuori controllo, risparmi in calo e famiglie sempre più sotto pressione economica.

Bisogna lasciare perdere i comunicati roboanti che si susseguono da questa estate sulle vendite di chips per cifre astronomiche da parte di Nvidia ai realizzatori di progetti di Intelligenza Artificiale: sono dati commerciali e finanziari che hanno pompato verso l’alto il valore del titolo, ma non c’è stato alcun impatto concreto sull’economia reale americana.

Non devono trarre in inganno i roboanti incrementi del PIL statunitense che sono stati registrati nel terzo trimestre di quest’anno: al tasso annualizzato del +4,3% che è stato salutato dal Presidente Donald Trump come l’inizio di una “Nuova Età dell’Oro”. Sono stati infatti i consumi privati necessitati, le spese delle famiglie per la casa, le cure sanitarie e per i servizi finanziari, e non gli investimenti industriali a sostenere la crescita economica. Il BEA ha rilevato che questo dato “riflette incrementi della spesa dei consumatori, delle esportazioni e della spesa pubblica, in parte compensati da una diminuzione degli investimenti. Le importazioni, che sono una sottrazione nel calcolo del PIL, sono diminuite”. [...]

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