In Giappone, un Paese abituato per decenni a prezzi stagnanti o in lieve aumento, l’effetto combinato della recente accelerazione dell’inflazione e del caro energia stanno mettendo sotto pressione il tessuto produttivo formato da piccole e medie imprese.
Molte attività storiche e di quartiere delle principali città giapponesi si trovano schiacciate da costi crescenti, tassi di interesse in aumento e un salario reale in calo. Il copione è simile: proprietari che accumulano debiti – presto insostenibili - dopo che i costi del lavoro e delle materie prime, come il riso, sono saliti drasticamente. [...]
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