La Francia entra nel 2026 con una finanza pubblica sempre più fragile e un quadro politico che rende difficile qualsiasi correzione di rotta. Il mancato voto del bilancio da parte del Parlamento ha costretto il governo a ricorrere ancora una volta a una legge di emergenza, che proroga automaticamente il budget dell’anno precedente.
È una soluzione tampone già utilizzata per il bilancio 2025, approvato solo a febbraio dopo mesi di stallo, con un costo stimato di 12 miliardi di euro. Ma questa volta i rischi appaiono ancora più elevati. [...]
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