Negli ultimi mesi un dato ha iniziato a circolare con insistenza nel dibattito economico italiano: l’Italia avrebbe superato il Giappone diventando la quarta potenza esportatrice mondiale. L’affermazione, presa alla lettera, è discutibile sul piano statistico. Ma sarebbe un errore liquidarla come propaganda. Perché dietro a quel titolo semplificato c’è una realtà più solida, e più interessante: l’export italiano sta vivendo una fase di forza strutturale, che dice molto sullo stato reale dell’economia del Paese.
I numeri, prima di tutto. Nel 2024 le esportazioni italiane di beni si sono attestate nell’ordine dei 650–700 miliardi di dollari, collocando l’Italia stabilmente nel gruppo dei primi sei esportatori mondiali. Nel 2025, sulla base dei dati trimestrali disponibili, l’export ha mostrato una buona tenuta e, in alcuni periodi, ha superato quello giapponese. Non si tratta ancora di un sorpasso certificato su base annua, ma di un segnale chiaro: l’Italia compete stabilmente ai massimi livelli del commercio globale. [...]
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