Nel 2025 la Borsa ha premiato chi è arrivato prima. Chi ha intercettato il trend giusto mentre gli altri lo osservavano da lontano. E uno dei temi più forti dell’anno è stato senza dubbio la difesa. Tra guerre alle porte dell’Europa e piani di riarmo da miliardi, il settore ha corso veloce, spesso più dei fondamentali, diventando una sorta di porto sicuro per molti portafogli.
Ora però il calendario gira pagina e il 2026 parte con una domanda scomoda. Dopo un rally così intenso, quanta strada può ancora fare la difesa prima che il mercato inizi a chiedere il conto, non in termini di geopolitica ma di numeri, margini e cassa. Perché gli investitori iniziano già a guardare altrove. [...]
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