Quando un mercato sale per troppo tempo, il rischio è semplice: smettiamo di farci domande. È quello che sta succedendo all’oro, che aggiorna i massimi mentre l’attenzione si concentra solo su quanto salga, non su quanto margine resti.
I prezzi sono su nuovi massimi storici, oltre 5.000 dollari l’oncia, il racconto macro è perfetto, la narrativa rassicurante. Eppure, proprio mentre l’oro consolida il suo ruolo di rifugio globale, un altro metallo sta attirando capitali con una promessa diversa. Non protezione, ma accelerazione. [...]
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