Non c’è che dire… Azioni, valute e metalli preziosi dei mercati emergenti (EM) stanno estendendo un inizio d’anno travolgente. Le tensioni tra Stati Uniti ed Europa pesano sul dollaro (dopo la soglia di 1,18 siamo in dirittura di arrivo di 1,20 contro euro), ridando vigore ai flussi di diversificazione extra-dollaro in tutto il mondo.
Sembra proprio che il trade “sell the USA” sarà il protagonista dei mercati finanziari anche per il 2026. Non c’è che dire: Trump sta facendo un ottimo lavoro in questo senso. Più parla e stra-parla e più il dollaro si affossa e si scioglie come burro al sole. [...]
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