Il mercato del prezzo del petrolio ha aperto l’anno con un movimento rialzista significativo, ma resta ancora intrappolato in un intervallo che dura ormai da molti mesi.
All’inizio del 2026 diversi eventi hanno ridotto temporaneamente la disponibilità di greggio. Le esportazioni venezuelane sono diminuite rispetto alla media dello scorso anno mentre il Paese fatica a rilanciare la propria industria energetica. In Kazakistan un blackout ha fermato il grande giacimento di Tengiz, uno dei più importanti al mondo, e anche se la produzione è ripresa, il ritorno ai livelli normali richiede tempo. Negli Stati Uniti, invece, il maltempo invernale ha causato un calo temporaneo fino a 2 milioni di barili al giorno. Tutti questi fattori hanno inciso sull’offerta globale nel breve periodo. [...]
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