Bitcoin doveva essere l’antidoto. Il mercato in tilt, il dollaro che perdeva colpi, la volatilità ovunque. In teoria, il terreno perfetto per brillare. In pratica, è finito nello stesso tritacarne di tutto il resto.
Nel giro di poche sedute Bitcoin è scivolato sotto quota 80.000 dollari, tornando sui livelli più bassi da aprile 2025, con un calo del 40% dai record assoluti. Un movimento rapido, violento, che ha travolto l’intero comparto crypto. Stop automatici, posizioni a leva chiuse forzatamente, liquidazioni che si sono inseguite come tessere di un domino. [...]
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