C’è un elemento che oggi pesa più di altri e che rende il movimento di Bitcoin difficile da leggere in modo superficiale: la convergenza con l’oro. Per mesi Bitcoin è stato raccontato come oro digitale: un asset scarso, non manipolabile, protetto dall’inflazione e dalla svalutazione monetaria. Ma ora qualcosa si è incrinato. L’oro ha corretto in modo deciso e Bitcoin non solo ha seguito il movimento al ribasso. La correlazione suggerisce un legame: il problema è che questo legame, razionalmente, non regge fino in fondo.
Se l’oro corregge perché cambiano le aspettative macro, perché Bitcoin dovrebbe seguirlo automaticamente? E soprattutto perché dovrebbe farlo in modo più violento? Qui nasce il primo campanello d’allarme. Non tanto per il ribasso in sé, ma per la struttura della narrativa che lo accompagna. [...]
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