Negli ultimi mesi i mercati dei metalli preziosi hanno vissuto una fase di straordinaria vivacità e volatilità, segnando movimenti che raramente si erano osservati in passato.
Dopo un lungo periodo di rally che aveva portato l’oro oltre soglie psicologiche e storiche come i 5.600 dollari per oncia e l’argento a livelli di prezzo altrettanto eccezionali, si è assistito a un improvviso ripiegamento dei valori seguito da oscillazioni ampie e repentine. L’oro ha sperimentato un crollo di oltre venti punti percentuali rispetto ai massimi di breve periodo, mentre l’argento ha accusato ribassi ancora più marcati, dell’ordine del quaranta per cento secondo alcune rilevazioni di mercato, prima di tentare una parziale ripresa nelle ultime sedute. [...]
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