Una doccia fredda che nessuno aveva previsto. C’è stato un momento preciso in cui i mercati hanno smesso di sorridere. Un istante in cui l’euforia si è spenta di colpo, come una luce tolta dalla stanza. È successo quando Donald Trump, prendendo tutti in contropiede, ha annunciato Kevin Warsh come nuovo presidente della Federal Reserve.
Una frase che oggi pesa come un macigno, soprattutto se inserita nel contesto attuale di debito pubblico elevato, deficit strutturali e mercati azionari sostenuti da multipli storicamente tirati. [...]
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