"Forse avremmo dovuto usare un tocco più morbido", ha ammesso alla fine Trump, mercoledì 4, alla domanda di un giornalista su come l’agenzia delle frontiere ICE (Immigration and Customs Enforcement) si era mossa in Minnesota per assolvere alla sua missione di arrestare ed espellere gli immigrati clandestini con precedenti penali. Non càpita spesso (mai?) di assistere ad un mea culpa del presidente per le sue mosse.
Soprattutto quelle che riguardano la repressione dell’immigrazione fuori legge, il suo preferito cavallo di battaglia, che del resto è quello che l’ha ri-portato alla Casa Bianca. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: