Sono quattro anni esatti che Putin ha dato l’assalto alla Ucraina. Era il febbraio 2022, e alla Casa Bianca c’era Joe Biden.
Il presidente Democratico era reduce dalla disastrosa evacuazione-fiasco di sei mesi prima, che lui aveva ordinato da Kabul e che provocò la morte di 13 marines, oltre a ridare l’Afghanistan ai Talebani. Trump, rientrato alla Casa Bianca nel gennaio del 2025, aveva promesso in campagna elettorale “di chiudere il conflitto Mosca-Kiev in 24 ore”. Era una fantaronata nel suo stile, e avrebbe fatto bene a evitarla. Ma quando aveva aggiunto, da presidente, che se ci fosse stato lui al posto di Biden la Russia non avrebbe mai fatto l’aggressione, disse una cosa giusta, o almeno più che plausibile. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: