Continuano le tensioni su Hormuz e proseguono le polemiche per i rincari dei prezzi dei carburanti ai distributori.
Mentre il Brent torna a superare i cento dollari al barile e le forze armate iraniane avvertono che una crisi prolungata nello Stretto, da dove transita circa il 20% del petrolio mondiale, potrebbe portare i prezzi fino a 200 dollari, le ricadute per i trasporti sono molto rilevanti. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: