Le materie prime hanno iniziato a muoversi in modo sempre più violento. Il petrolio torna sopra i $100 al barile, alcune commodity agricole hanno vissuto rally e crolli improvvisi e l’attenzione degli investitori sta lentamente tornando su un mercato che per anni era rimasto quasi in secondo piano.
Fin qui potrebbe sembrare semplice volatilità. I mercati delle materie prime, infatti, sono notoriamente ciclici e spesso attraversano fasi di forte oscillazione dei prezzi. Ma chi osserva con attenzione i grandi cicli economici sa che esiste uno schema ricorrente: quando energia, metalli e commodity agricole iniziano a muoversi contemporaneamente nella stessa direzione, spesso significa che qualcosa di molto più profondo sta cambiando nell’economia globale. E se questo schema dovesse ripetersi ancora una volta, l’effetto sui mercati finanziari potrebbe essere molto più potente di quanto molti investitori immaginino oggi. [...]
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