Strani scherzi del destino. Da tempo sulle pagine di Money.it avevamo paventato il rischio che le ultime serie dei BTP Valore prima o poi sarebbero scivolati sotto la parità. L’idea di fondo, alquanto semplice e lineare, era che sarebbe bastata una discreta crisi sul comparto obbligazionario per assistere a un riaccendersi degli yield. Detto, fatto. Vediamo allora cos’è successo e perché, soffermandoci sui 3 BTP Valore a sconto sul mercato e con rendimenti in salita anche senza premio fedeltà.
Lo scoppio della guerra in Iran ha rimescolato le carte in tavola e rotto equilibri che si stavano faticosamente costruendo. Tra questi c’è il controllo dell’inflazione, tonata a farsi viva con il petrolio a 100 $/barile e il prezzo del gas ai massimi di periodo. Così i rendimenti sui bond sono aumentati e i rispettivi prezzi dei bond a cedola fissa già in circolo scesi. Detta in numeri, il BOT a 1 anno di vita residua è passato dal 2,056% del 27/02 al 2,518% del 19/03. Invece il BTP a 10 anni è al 3,811% a metà mattinata del 19/03 (massimo a 3,821%), mentre era 3,279% a fine febbraio. Parallelamente lo spread con il Bund 10y è tornato ad allargarsi e oggi è a 84 punti base o 0,84% (dati: Borsa Italiana). [...]
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