Il 23 marzo 2026 segna uno dei momenti più turbolenti per il prezzo dell’oro degli ultimi decenni. Il metallo giallo, dopo aver toccato massimi storici a gennaio sopra i 5.500 dollari l’oncia, è entrato in una fase di brusca correzione, con perdite superiori al 20% dai picchi e la peggior settimana dagli anni ’80. In poche settimane sono stati bruciati tutti i guadagni accumulati nel 2026, riportando il prezzo in area 4.200-4.400 dollari. Al momento la quotazione spot viaggia sui 4.446 dollari l’oncia.
Per molti italiani che conservano oro fisico come gioielli, lingotti o monete, come anche per gli investitori, al momento la domanda è cruciale quanto inevitabile: vendere ora per evitare ulteriori perdite oppure attendere un rimbalzo? [...]
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